• Riflessioni

    Il pettirosso

    In questi giorni di freddo, porto ogni giorno del cibo ai pettirossi. Uno mi guarda con i suoi occhi dolci e vivaci. Non scappa più via come i primi tempi, ma, seppure a debita distanza, si ferma per un po’ a osservarmi e a manifestarmi la sua gratitudine.In una sua poesia Emily Dickinson scrive: Il Pettirosso è il mio Criterio di Melodia –Perché cresco – dove cresce il Pettirosso – Il messaggio della poesia è chiaro: il mondo che conosciamo è quello che è intorno a noi, perciò tutto, dall’espressione poetica al modo di pensare e di guardare alla realtà, è legato al luogo in cui ognuno nasce, alla natura…

  • Poesie sui fiori

    Vidi un fiore selvatico

    Vidi un fiore selvatico.Quando seppi il suo nomelo trovai più bello. Haiku di un poeta giapponese anonimo Un fiore è l’essenza della bellezza. La sua natura selvatica, campestre, è la fonte incontaminata dell’autenticità e profuma di splendore.Il filosofo greco Cratilo sosteneva che il linguaggio fosse un mezzo per insegnare la natura delle cose. Per Platone, il suo scopo era farcela discernere: ogni nome doveva imitare, per quanto possibile, ed esprimere per mezzo di lettere e sillabe la natura dell’oggetto significato. Conoscere il nome di un fiore significa, dunque, prendere parte al segreto del suo incanto.

  • Il quaderno del giardiniere

    Gennaio

    Gennaio è, per ogni buon giardiniere, il mese in cui fare ordine. Controlla lo stato degli attrezzi messi al riparo, ripulisce i vasi per le future semine, scarta e getta quelli rotti. Scende in giardino soprattutto per passeggiare e ammirare l’azione del gelo, che benefica il terreno e crea, posandosi sugli alberi, sui fili d’erba, sulle foglie cadute, quadri d’autore incomparabili e impareggiabili. Sfoglia cataloghi, riviste e manuali di giardinaggio – almeno… questo è ciò che faccio io – nelle lunghe sere della stagione davanti al calore della stufa. Sono andata a cercare l’etimologia della parola gennaio. Viene dal latino (mensis) Januarius, mese dedicato a Giano. Fu Numa Pompilio, il…

  • Feste e tradizioni

    La calza della Befana: perché mettiamo frutta secca e agrumi?

    Perché mettiamo nella calza della Befana noci, mandorle, arachidi, nocciole, frutta secca, arance e mandarini? La frutta secca è sempre un augurio di abbondanza e prosperità. Già gli antichi romani la inserivano nella loro calza (se vuoi approfondire, leggi qui il mio post). In particolare, le noci simboleggiano l’uomo, la sua umanità e le sue facoltà, le mandorle i segreti e i misteri che arriviamo a conoscere solo rompendone il guscio (in sostanza, solo se ci impegniamo e agiamo, conquistiamo mete e cogliamo opportunità), le arachidi la protezione (che non ci isola dal mondo ma ci apre a esso), le nocciole la saggezza interiore e il patrimonio di conoscenza che…

  • alberi in dicembre
    Il quaderno del giardiniere

    Dicembre tra gli alberi

    Dicembre scrive, con ogni suo giorno, pagine intere di poesia sulla natura, e sugli alberi in particolare, e ce le fa leggere e scrivere insieme a lui, orgoglioso di un compito tanto importante. Gli alberi e gli arbusti decidui hanno perso le foglie. I loro rami, si dice solitamente, sono messi a nudo dalla stagione, ma io non lo penso perché sono spogli, privi di foglie, ma perché quel loro scoprirsi ha tanto (riflessioni, sentimenti, emozioni, pensieri…) da suggerire e da raccontare al cuore. Wang Ya-Ping, poetessa cinese, scrive in un suo componimento: Un albero seccofuori dalla mia finestrasolitarioleva nel cielo freddoi suoi rami bruni. Il vento rabbioso, la neve…

  • Linguaggio dei fiori

    La Stella di Natale: il suo significato nel linguaggio dei fiori

      La Stella di Natale, il cui nome botanico è Euphorbia pulcherrima e conosciuta anche come Poinsettia pulcherrima (dal nome del primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, Joel Roberts Poinsett, che scoprì la pianta nel 1828), è un arbusto spontaneo nativo del Messico e del Centro America che può raggiungere, nelle sue zone d’origine, allo stato selvatico, i 3 o 4 metri di altezza. Da noi, a parte qualche eccezione, rimane di dimensioni piccole e contenute (tra i 50 centimetri e il metro di altezza) e viene coltivata come pianta d’interni a scopo ornamentale. È, infatti, venduta in questo periodo, dopo averne forzato la fioritura, per impreziosire e decorare…

  • Il quaderno del giardiniere

    Novembre

    Scrivo volutamente questo breve post oggi, che è l’ultimo giorno di novembre. Il mese di novembre, che è un mese autunnale, è diverso dagli altri mesi dell’anno: è come se l’anno terminasse il 30 di novembre e non il 31 dicembre, quando l’inverno è al suo inizio. Mi sono chiesta la ragione di questo fatto e questa per me è la risposta. Novembre è il mese in cui il tempo meteorologico presenta una ricchezza di variazioni quotidiane davvero paragonabile a una melodia armonica. Un giorno splende il sole, un giorno il tempo sereno scopre un azzurro che trasmette una sensazione di quiete e d’infinita, splendida vita, un azzurro che non…

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