• cime innevate, il ghiaccio dell'inverno
    Curiosità dal mondo della natura

    Il 26 gennaio 1926 la giornata più fredda per una località abitata

    Il 26 gennaio 1926 nel villaggio siberiano di Ojmjakon viene raggiunta la temperatura minima più bassa mai registrata per una località abitata: -72.2°C.Un record che è passato alla storia. Il dato non fu rilevato con una misurazione diretta: fu calcolato come stima (attraverso una interpolazione di dati) sulla base di alcuni studi che si stavano conducendo in zona all’epoca. Ojmjakon è e resta, ad oggi, il luogo abitato più freddo della Terra. Per la maggior parte dell’anno, il terreno è gelato. Durante l’inverno, la temperatura media è di -45°C. Durante l’estate risale e può raggiungere e superare i +25°C.Il villaggio sorge sulle rive del fiume Indigirka, le cui acque non…

  • Riflessioni

    Il pettirosso

    In questi giorni di freddo, porto ogni giorno del cibo ai pettirossi. Uno mi guarda con i suoi occhi dolci e vivaci. Non scappa più via come i primi tempi, ma, seppure a debita distanza, si ferma per un po’ a osservarmi e a manifestarmi la sua gratitudine.In una sua poesia Emily Dickinson scrive: Il Pettirosso è il mio Criterio di Melodia –Perché cresco – dove cresce il Pettirosso – Il messaggio della poesia è chiaro: il mondo che conosciamo è quello che è intorno a noi, perciò tutto, dall’espressione poetica al modo di pensare e di guardare alla realtà, è legato al luogo in cui ognuno nasce, alla natura…

  • Poesie sui fiori

    Vidi un fiore selvatico

    Vidi un fiore selvatico.Quando seppi il suo nomelo trovai più bello. Haiku di un poeta giapponese anonimo Un fiore è l’essenza della bellezza. La sua natura selvatica, campestre, è la fonte incontaminata dell’autenticità e profuma di splendore.Il filosofo greco Cratilo sosteneva che il linguaggio fosse un mezzo per insegnare la natura delle cose. Per Platone, il suo scopo era farcela discernere: ogni nome doveva imitare, per quanto possibile, ed esprimere per mezzo di lettere e sillabe la natura dell’oggetto significato. Conoscere il nome di un fiore significa, dunque, prendere parte al segreto del suo incanto.

  • Il quaderno del giardiniere

    Gennaio

    Gennaio è, per ogni buon giardiniere, il mese in cui fare ordine. Controlla lo stato degli attrezzi messi al riparo, ripulisce i vasi per le future semine, scarta e getta quelli rotti. Scende in giardino soprattutto per passeggiare e ammirare l’azione del gelo, che benefica il terreno e crea, posandosi sugli alberi, sui fili d’erba, sulle foglie cadute, quadri d’autore incomparabili e impareggiabili. Sfoglia cataloghi, riviste e manuali di giardinaggio – almeno… questo è ciò che faccio io – nelle lunghe sere della stagione davanti al calore della stufa. Sono andata a cercare l’etimologia della parola gennaio. Viene dal latino (mensis) Januarius, mese dedicato a Giano. Fu Numa Pompilio, il…

  • Feste e tradizioni

    La calza della Befana: perché mettiamo frutta secca e agrumi?

    Perché mettiamo nella calza della Befana noci, mandorle, arachidi, nocciole, frutta secca, arance e mandarini? La frutta secca è sempre un augurio di abbondanza e prosperità. Già gli antichi romani la inserivano nella loro calza (se vuoi approfondire, leggi qui il mio post). In particolare, le noci simboleggiano l’uomo, la sua umanità e le sue facoltà, le mandorle i segreti e i misteri che arriviamo a conoscere solo rompendone il guscio (in sostanza, solo se ci impegniamo e agiamo, conquistiamo mete e cogliamo opportunità), le arachidi la protezione (che non ci isola dal mondo ma ci apre a esso), le nocciole la saggezza interiore e il patrimonio di conoscenza che…

  • alberi in dicembre
    Il quaderno del giardiniere

    Dicembre tra gli alberi

    Dicembre scrive, con ogni suo giorno, pagine intere di poesia sulla natura, e sugli alberi in particolare, e ce le fa leggere e scrivere insieme a lui, orgoglioso di un compito tanto importante. Gli alberi e gli arbusti decidui hanno perso le foglie. I loro rami, si dice solitamente, sono messi a nudo dalla stagione, ma io non lo penso perché sono spogli, privi di foglie, ma perché quel loro scoprirsi ha tanto (riflessioni, sentimenti, emozioni, pensieri…) da suggerire e da raccontare al cuore. Wang Ya-Ping, poetessa cinese, scrive in un suo componimento: Un albero seccofuori dalla mia finestrasolitarioleva nel cielo freddoi suoi rami bruni. Il vento rabbioso, la neve…

  • Linguaggio dei fiori

    La Stella di Natale: il suo significato nel linguaggio dei fiori

      La Stella di Natale, il cui nome botanico è Euphorbia pulcherrima e conosciuta anche come Poinsettia pulcherrima (dal nome del primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, Joel Roberts Poinsett, che scoprì la pianta nel 1828), è un arbusto spontaneo nativo del Messico e del Centro America che può raggiungere, nelle sue zone d’origine, allo stato selvatico, i 3 o 4 metri di altezza. Da noi, a parte qualche eccezione, rimane di dimensioni piccole e contenute (tra i 50 centimetri e il metro di altezza) e viene coltivata come pianta d’interni a scopo ornamentale. È, infatti, venduta in questo periodo, dopo averne forzato la fioritura, per impreziosire e decorare…

Newsletter

Vuoi iscriverti alla newsletter per ricevere aggiornamenti e contenuti esclusivi? Compila il form! Grazie :-)